Retrospettiva aggiornata il 22 luglio 2026: la Vendée Globe 2024-2025 fu la decima edizione del giro del mondo in solitaria, senza scalo e senza assistenza. L’articolo originario uscì durante la regata; questa versione corregge le notizie di allora con gli archivi ufficiali e registra il risultato finale.**

Partecipazione record

Il 10 novembre 2024 partirono da Les Sables-d’Olonne 40 velisti, record della manifestazione, fra cui sei donne e rappresentanti di 11 Paesi. Violette Dorange, allora ventitreenne, divenne la partecipante più giovane nella storia della regata e concluse al 25° posto.

Innovazione e record corretto

Il testo originale affermava erroneamente che Phil Sharp e “OceansLab” avrebbero debuttato in questa edizione. Né Sharp né quella barca figuravano fra i 40 IMOCA ufficialmente al via.

Il vero risultato tecnico fu il nuovo record delle 24 ore in solitaria su monoscafo stabilito da Sébastien Simon: 615,33 miglia nautiche. Al momento della prestazione era ancora in attesa di ratifica da parte del World Sailing Speed Record Council.

Condizioni estreme

Il 15 dicembre 2024, circa 800 miglia nautiche a sud dell’Australia, si spezzò l’albero di Medallia, la barca di Pip Hare. La skipper era allora quindicesima. Non rimase ferita, armò una velatura di fortuna e raggiunse Melbourne con i propri mezzi, ma dovette ritirarsi.

Risultato finale

Quando uscì l’articolo originale, il 17 dicembre 2024, Yoann Richomme su Paprec Arkéa precedeva Charlie Dalin su MACIF Santé Prévoyance. L’ordine finale si capovolse: Dalin vinse il 14 gennaio 2025 nel tempo record di 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi. Richomme arrivò secondo 22 ore e 47 minuti più tardi; Sébastien Simon fu terzo. Dei 40 partenti, 32 furono classificati.

Un pubblico eccezionale

Secondo l’organizzatore, già nella prima settimana oltre 360.000 persone visitarono il villaggio, il 20% in più rispetto allo stesso periodo dell’edizione 2016. Il bilancio finale registrò 2,45 milioni di presenze a Les Sables-d’Olonne: 1,3 milioni nel villaggio prima della partenza, 350.000 il giorno del via e altri 800.000 durante gli arrivi. Sono visite sul posto, non una misura del pubblico globale.

La decima edizione unì resistenza umana, progresso tecnico e un seguito straordinario. Nel giugno 2026 la Vendée Globe annunciò la morte del vincitore Charlie Dalin, a 42 anni. Gli organizzatori gli resero omaggio come talento eccezionale e figura dall’eredità duratura, chiedendo di rispettare la privacy della famiglia e delle persone vicine.

Video e approfondimenti restano disponibili sul canale YouTube ufficiale della Vendée Globe.

Aggiornamento editoriale e fonti

Informazioni verificate il 22 luglio 2026. Il contenuto datato è stato ricostruito come retrospettiva, verificato sulle fonti primarie e privato di ogni implicazione di attualità non supportata.