Stai organizzando una vacanza in barca in Croazia nel 2025? Con questa guida ti offriamo consigli e informazioni aggiornate, dalle nuove normative sugli ormeggi ai suggerimenti degli skipper locali sulle baie più tranquille. Ti parleremo anche dei prezzi, delle regioni da non perdere e dove trovare itinerari e consigli più dettagliati. Continua a leggere per una panoramica completa su una vacanza in barca lungo la costa croata.
Nuova normativa croata del 2025 sull’ancoraggio
Nel 2025 la Croazia ha introdotto importanti normative sulla sicurezza marittima che riguardano come e dove puoi navigare e ancorare. Queste disposizioni sono pensate per aumentare la sicurezza, ma impongono anche alcune restrizioni di cui è necessario essere a conoscenza:
- Restrizioni sull'ancoraggio: È ora esplicitamente vietato ancorare troppo vicino ad alcune aree balneari. In particolare è proibito gettare l’ancora a meno di 150 metri da una “zona naturale di balneazione” (ovvero una spiaggia o cala non ufficialmente regolamentata, ma comunque utilizzata per nuotare). La difficoltà principale sta nel fatto che queste aree naturali di balneazione non sono chiaramente definite. Infatti, in Croazia la gente fa il bagno un po’ ovunque: tra le scogliere, nelle calette e nelle baie. Se questa norma venisse interpretata in rigidamente, molte calette potrebbero diventare inaccessibili, poiché in questi luoghi è praticamente impossibile restare a 150 metri dalla costa. Le autorità dovrebbero chiarire meglio questo aspetto, ma per ora considera che in alcuni porti e baie potrebbe essere vietato ancorare nei pressi delle aree di balneazione.
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Ormeggio a riva: Una pratica comune in Croazia consiste nell'ancorare in una baia e portare una cima lunga alla costa (legandola a una roccia o a un albero) per evitare che la barca si sposti. Con la nuova normativa non è più consentito fissare la barca alla costa se una parte della barca si trova a più di 50 metri dalla riva. In parole povere, non è più permesso ormeggiare al centro di una baia e tirare lunghe cime fino a terra poiché la barca deve rimanere relativamente vicino alla costa. Inoltre, cime e catene non devono ostacolare il passaggio di altre imbarcazioni: quindi niente più "ragnatele" di cime che attraversano le calette! Questa disposizione è pensata per garantire l’accesso a tutti.

Questi cambiamenti richiedono una pianificazione più attenta. Grazie alle cime più corte, sarà più facile evitare bagnanti e altre barche. È prevista un’applicazione più rigida delle disposizioni sulle distanze, soprattutto per le moto d’acqua e i motoscafi vicino alle spiagge. In teoria, la limitazione dei 150 metri potrebbe interessare centinaia di piccoli ormeggi, ma resta da vedere se verrà applicata alla lettera. È sempre una buona idea chiedere alle autorità locali o consultare le comunicazioni (NtM) relative alle baie per verificare le nuove limitazioni di ormeggio. Se hai dubbi e vuoi essere in regola, allora utilizza gli ormeggi dei porti turistici o di un campo boe. La sicurezza è l’obiettivo principale e, con un po’ di flessibilità, è sempre possibile godersi le splendide calette croate nel rispetto delle nuove linee guida.
I consigli sugli ormeggi locali di Jasmin

Uno dei modi migliori di scoprire gli ancoraggi più appartati della Croazia è affidarsi all'esperienza della gente del posto. Jasmin Jaklin, nostro skipper croato, ci ha condiviso alcuni consigli esclusivi su alcune delle sue baie preferite. Di seguito ti presentiamo sei ormeggi degni di nota, con informazioni sui venti, le tecniche di ancoraggio e altri consigli generali:
1. Taršće (Isola di Lesina, Arcipelago delle Pakleni)
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La baia di Tarsce si trova sull’isola di San Clemente, poco distante dal capoluogo Lesina (Hvar in croato) ed è un luogo pittoresco con acque turchesi e un fondale sabbioso. Essendo una meta molto apprezzata per le escursioni giornaliere e per le vacanze in barca, potresti trovare poco spazio disponibile.

Tenuta dell’ancora: Buona tenuta sul fondale sabbioso, con alcune chiazze di posidonia qua e là. L’ancora dovrebbe fare presa senza problemi.
Protezione: La baia è ben riparata dalla maggior parte dei venti, soprattutto se ci si avvicina alla sponda occidentale, che attenua la brezza che nel pomeriggio soffia da ovest. È però esposta ai venti meridionali, quindi è meglio evitarla se è previsto un forte jugo.
Consigli per l’ancoraggio: In questa baia è fortemente consigliato utilizzare cime a terra. Cala l’ancora a una profondità di 5-10 metri, poi fissa una cima di poppa a una roccia o a un albero. Questo sistema non solo impedisce alla barca di muoversi, ma è praticamente indispensabile vista l’alta concentrazione di barche, soprattutto a luglio e agosto. In alta stagione arriva presto per assicurarti un buon posto: nel tardo pomeriggio molte barche che visitano la baia in giornata vanno via, così potrai riposizionare la barca e trascorrere la notte in maggiore tranquillità. Nella baia non ci sono negozi, ma puoi chiamare una barca di rifornimenti che passa di tanto in tanto per acquistare del pane fresco e della frutta (con un piccolo sovrapprezzo). Tieni inoltre presente che durante la stagione potrebbero essere riscosse delle tasse di ancoraggio (in alcune baie vicine alle isole Pakleni si trovano delle boe o tariffe private), ma attualmente a Tarsce l’ancoraggio resta gratuito se utilizzi la tua ancora.
2. Modri Bok ((Isole Incoronate)
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Modri Bok è una splendida baia sul lato occidentale dell’isola di Incoronata, all’interno del Parco Nazionale delle Incoronate (Kornati in croato). Non sorprende che Modri Bok significhi "baia blu”: il mare è infatti di un blu intenso, con colline rocciose e brulle sullo sfondo.
Protezione: La baia è ben riparata da tutti i venti tranne quelli da sudovest. Quindi è sicura in caso di venti prevalenti estivi di nordovest e nordest, così come in caso di bora, ma un forte scirocco o un vento di sudovest può rendere il mare agitato.
Ancoraggio: La profondità dei fondali varia da 2 a 12 metri, con un fondo sabbioso che offre un’ottima tenuta. Qui non troverai gavitelli, quindi dovrai utilizzare la tua attrezzatura. Dato il vasto fondale sabbioso, l’ancora dovrebbe tenere bene, ma ti consigliamo di fare attenzione alle poche zone rocciose presenti. A Modri Bok non ci sono strutture (niente borghi né moli), cosa che contribuisce al suo fascino incontaminato. Se desideri raggiungere la costa per mangiare qualcosa, il ristorante più vicino si trova nella baia di Vrulje, a circa un miglio di distanza.
Consigli: Poiché Modri Bok si trova all’interno del Parco Nazionale delle Incoronate, per sostare qui è necessario acquistare un biglietto. I guardiani del parco pattugliano regolarmente l’area e controllano i biglietti (è più economico acquistare il biglietto online o in marina in anticipo invece che sul posto). In una notte calma e col cielo sereno, Modri Bok è semplicemente magica: niente inquinamento luminoso, solo un cielo stellato e il suono della natura in lontananza.
3. Lovište (Penisola di Sabbioncello)
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Loviste è un'ampia baia che si trova all'estremità nordoccidentale della penisola di Sabbioncello (Peljesac in croato). È apprezzata per la sua sicurezza, che la rende un luogo di sosta ideale per trascorrere la notte. È conosciuta come uno dei migliori ancoraggi di Sabbioncello perché è praticamente un porto naturale.

Protezione: La baia è perlopiù circondata da basse colline e offre un buon riparo dai venti prevalenti (il Maestrale da nordovest e i venti occidentali). L’angolo nordoccidentale della baia di Loviste, in particolare, è il punto più protetto dove puoi ormeggiare. Fai attenzione in caso di venti forti da sud o sudest perché Loviste è parzialmente aperta verso sud e lo jugo può provocare onde all'interno della baia (anche se è raro che d’estate soffino venti meridionali veramente forti).
Ancoraggio: L’ancoraggio perfetto è a circa 5-7 metri di profondità su un fondale di sabbia e fango che offre un’ottima tenuta. In estate troverai spesso una ventina di gavitelli posizionati in alcune zone della baia di Loviste, che le barche di passaggio possono utilizzare a pagamento. Queste boe (gestite dalle trattorie locali o dal comune) ti risparmiano la scocciatura di calare l'ancora e ti offrono maggiore tranquillità per quanto riguarda il raggio di giro. Se invece preferisci gettare l'ancora, considera che durante l’alta stagione le autorità locali potrebbero richiedere una piccola tassa di ancoraggio per il pernottamento (generalmente pari al costo della boa).
Servizi: Il villaggio di Loviste è un borgo tranquillo con alcuni ristoranti, bar e un mercato. Puoi raggiungere il molo del paese o la spiaggia in tender. Molti navigatori sono rimasti soddisfatti del pesce fresco preparato dal ristorante Barsa. In generale, questa baia è un vero gioiello – agli antipodi della caotica Lesina – dove puoi goderti un magnifico tramonto e trascorrere una notte serena in sicurezza.
CONSIGLIO: Vuoi sapere come ancorare correttamente? Jasmin ti spiegherà come farlo senza stress.
4. Maracol (Isola di Unie, golfo del Quarnaro)
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Maracol è una baia lunga e tranquilla situata sul lato sudorientale dell’isola di Unie, nella regione del Quarnaro (Kvarner in croato). Per chi naviga tra l’Istria/Quarnaro e la Dalmazia, Maracol è un ancoraggio intermedio perfetto.
Ormeggi e tenuta: Qui non si ormeggia in modo tradizionale, perché a Maracol sono installati circa 50 gavitelli permanenti. Gli ormeggi sono molto sicuri: ogni boa è fissata a più blocchi di cemento, e ci si ormeggia con cima di prua e di poppa (un piccolo barcaiolo locale può fornire assistenza, oppure a volte si trovano delle istruzioni direttamente sulla boa). Questo sistema mantiene le barche in condizioni di stabilità anche in caso di venti forti.
Protezione: Maracol è ben chiusa e il mare è praticamente sempre calmo, però è esposta ai forti venti di sudest. Se è previsto un forte jugo, è meglio evitare questa baia (o essere consapevoli di trascorrere una notte movimentata), perché le onde possono incanalarsi nella baia da quella direzione. In caso di altri venti (bora da nordovest, venti occidentali, ecc.), la baia è ben riparata dalle colline dell’isola di Unie.
Servizi: La baia è disabitata (solo pini e il canto delle cicale). C’è un piccolo molo dove puoi sbarcare con il tender. Da lì si cammina per circa 15-20 minuti attraverso l’isola per raggiungere il borgo di Unie. Qui si trovano un paio di trattorie, un negozio di alimentari e un ufficio postale – quanto basta per rifornimenti di base o un pasto a terra. Alcuni addetti alla riscossione della tassa d’ormeggio offrono anche un passaggio in trattore per i membri dell’equipaggio che non vogliono camminare.
Nota: La tassa per l’ormeggio si paga in contanti (circa 30-40 € per una barca di 12 metri, a seconda della stagione). Data la tranquillità e i tramonti spettacolari, molti la considerano una spesa ben ripagata. Maracol è un ormeggio ideale per gli amanti della natura: qui troverai un mare limpidissimo (perfetto per una nuotata al tramonto) e un silezio quasi totale durante la notte.
5. Sakarun (Isola Lunga)
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Sakarun (o Saharun) è una famosa baia sull'Isola Lunga (Dugi Otok in croato), nota per la sua spiaggia di sabbia bianca e le acque basse turchesi e vivide che eguagliano il mare caraibico. Se viaggi nella regione di Zara, Sakarun è una tappa imperdibile, anche se durante l'alta stagione può essere affollata.

Ormeggio: Negli ultimi anni, per proteggere i fondali marini, quasi tutta la baia è stata dotata di gavitelli, e lo spazio per l’ormeggio libero è molto limitato. Qui si trovano circa 60 gavitelli, generalmente disponibili per pochi euro per metro di lunghezza della barca. Fissare la barca a un gavitello è la scelta migliore (calare l’ancora è una pratica ufficialmente limitata all’interno del campo boe). I gavitelli sono posizionati su fondali sabbiosi tra i 5 e i 10 metri di profondità e offrono una buona tenuta.
Protezione: Sakarun è una baia ampia e aperta verso nordovest, quindi offre una buona protezione dalla bora (NE) e dai venti meridionali. Tuttavia, venti forti oppure onde provenienti da nordovest possono rendere la permanenza spiacevole. In estate, la tipica brezza pomeridiana da nordovest può creare un leggero increspamento, ma generalmente di notte il mare si calma. Molta attenzione va prestata invece ai venti di jugo da sud, poiché in questo caso Sakarun perde effettivamente la sua protezione. Anche se l’ingresso della baia è rivolto a nord-ovest e quindi il vento da sud non colpisce direttamente, le onde lunghe di jugo possono aggirare l’Isola Lunga e raggiungere la baia. Infatti, il consiglio della gente del posto è che in caso di jugo è meglio spostarsi nella vicina baia di Pantera, sul lato opposto dell’isola, che offre una maggiore protezione dai venti meridionali.
A terra: La spiaggia di Sakarun è circondata da pini e ospita due piccoli bar stagionali sulla spiaggia (perfetti per un cocktail o un gelato pomeridiano). Non ci sono villaggi o negozi direttamente sulla baia – il paese più vicino, Bozava, si trova a qualche chilometro di distanza (in estate, un piccolo trenino turistico collega Bozava alla spiaggia). Questa baia fa parte di una riserva marina, quindi potrebbe esserci una tariffa per la boa (circa 40-60 € per una barca di 12 metri). Nonostante il costo e la popolarità, passare la notte qui è un’esperienza magica – la sera, la maggior parte dei visitatori giornalieri se ne va e potrai goderti il plancton luminoso e la luce delle stelle quasi in solitudine.
6. Stončica (Isola di Lissa)
Stoncica è un incantevole ormeggio situato all’estremità nordorientale dell’isola di Lissa, riconoscibile per il suo storico faro situato sulla punta. La baia è lunga, stretta e si estende verso l’entroterra, terminando con una spiaggia sabbiosa e poco profonda.

Protezione: Stoncica è estremamente ben riparata dai venti, eccetto dalla bora (forte vento di nordest). Circondata da alte colline, offre un ottimo riparo dai venti occidentali e meridionali. Tuttavia, poiché la baia si apre verso nordest, se soffia la bora questo luogo può diventare pericoloso. In tal caso, il porto della città di Lissa è un rifugio più sicuro. D’estate, però, Stoncica è generalmente tranquilla e ben riparata.
Tecnica di ormeggio: La baia ha un fondale sabbioso, profondo circa 6-7 metri nel mezzo della baia, ma in alcuni punti lo strato di sabbia può essere sottile, perciò l’ancora potrebbe arare se non è fissata bene. Assicurati quindi che l’ancora tenga bene. A Stoncica è piuttosto comune calare l’ancora a circa 5-7 metri di profondità e portare poi una cima di poppa a terra. Questo evita che la barca si sposti e consente a più imbarcazioni di condividere la cala. L’area consigliata è il lato sud della baia (entrando, a sinistra), dove la profondità di 5-15 metri e le chiazze di sabbia garantiscono una buona tenuta. Una volta sistemato, puoi nuotare o raggiungere il fondo della baia in gommone, dove si trova una piccola spiaggia sabbiosa e la Konoba Stoncica, una caratteristica trattoria a conduzione familiare sotto le palme. Servono ottimo pesce alla griglia e piatti tradizionali come la peka; è un piatto locale molto apprezzato, quindi ti consigliamo di prenotare per telefono (Tel. +385 91 251 2262).
Le acque nella baia di Stoncica sono cristalline, ideali per fare snorkeling intorno alla barca. Dopo i pasti, oppure al mattino, puoi fare una breve escursione a piedi fino al faro di Stoncica, ancora in funzione, per approfittare della splendida vista panoramica. Nel complesso, Stoncica è perfetta per trascorrere una notte tranquilla e offre riparo, accoglienza a terra e bellezze naturali. Fai solo attenzione agli asini locali che ogni tanto ragliano all’alba sulla riva. Questo è la sveglia a Lissa!
Prezzi di alta stagione per una barca di 12 metri in Croatia nel 2025
Ecco un confronto dei prezzi per l'ormeggio notturno in alta stagione (luglio-agosto 2025) per un monoscafo di 12 metri (39 piedi) in varie marine, moli cittadini e campi boe in Croazia. Tutti i prezzi includono l'IVA.
| Località e tipo | Alta stagione (12 m) | Acqua/Elettricità inclusa? | Sovrapprezzo catamarano | |
|---|---|---|---|---|
| ACI Marina Split (Spalato) | 152 € a notte | Sì (utilizzo normale) | +100% (il doppio del prezzo) | |
| ACI Marina Trogir (Traù) | 136 € a notte | Sì (utilizzo normale) | +100% (il doppio del prezzo) | |
| ACI Marina Dubrovnik (Ragusa) | 106 € a notte (ven/sab +30%) | Sì (contatore) | +100% (il doppio del prezzo) | |
| Hvar Town Harbour (Lesina - molo municipale) | 96 € circa a notte(8 €/m) | Sì (fornitura di acqua e corrente elettrica) | +100% (il doppio del prezzo)) | |
| Stari Grad, Hvar (Cittavecchia a Lsina, molo municipale) | 60 € a notte (5 €/m) | Sì (fornitura di acqua e corrente elettrica) | +100% (il doppio del prezzo) | |
| Kaprije (gavitelli) | 45 € a notte (boa) | No | +50-100% (dipende dall’operatore, solo contanti) | |
| Marina Frapa Rogoznica (Rogosnizza, privato) | 127 € a notte | Sì | +80% |
Consigli per ormeggiare in Croazia nel 2025

In alta stagione, aspettati prezzi più alti e porti turistici più affollati. Organizza un itinerario flessibile: se il molo municipale di Lesina è pieno (molto probabile nei pomeriggi estivi) prevedi un’alternativa, come la marina ACI Palmizana nelle vicinanze, oppure ormeggiare con l’ancora). Utilizza la radio VHF o chiama in anticipo per verificare la disponibilità. Tieni presente che l’ormeggio al di fuori dei limiti portuali è gratuito (eccetto nelle aree protette), ma l’ormeggio nelle baie più frequentate può essere regolamentato o soggetto a concessioni locali con campi boe. Verifica sempre se un ancoraggio prevede costi; per legge, qualsiasi ormeggio a pagamento deve avere un listino ufficiale e rilasciare la ricevuta. Conoscere le tariffe – prezzi stagionali, supplementi e regole dei parchi – ti aiuterà a gestire meglio il budget e persino a risparmiare mentre navighi lungo questa splendida costa..
- Elettricità/acqua: Nei moli cittadini e nei campi boe, l’elettricità e l’acqua non sono solitamente incluse (circa 5-15 euro), mentre le tariffe giornaliere delle marine ACI includono già un consumo “normale”.
- Park vs. buoy fees: Kornati and Telašćica sell combination tickets that cover both parks for three days and can save 25–30 % if you plan to roam. You can buy it here.
- Tariffe parco/boe: Il parco delle isole Incoronate e il parco di Telascica offrono biglietti validi in entrambi i parchi per tre giorni, così risparmi il 25-30% (se acquisti i biglietti separatamente, paghi di più). Puoi acquistarli qui.
- Trucco del “biglietto al ristorante”: alcuni ristoranti familiari delle isole Kornati vendono i biglietti del parco scontati (paghi circa 40 euro per la barca anziché 95 euro) se prenoti una cena da loro.
- Biglietti online Isole Incoronate e Telascica: Acquistali almeno un giorno prima (su mySea o Parkovi Hrvatske) perché i prezzi costano circa il 20% in più se vengono acquistati sul posto.
- App per prenotazioni: Le app mySea e ACI offrono piccoli sconti (5-10%) ma, cosa più importante, ti garantiscono l’ormeggio nei mesi di luglio e agosto.
Prezzi per cibo e provviste in Croazia nel 2025
In Croazia i generi alimentari hanno prezzi simili alla media europea. Dopo il passaggio all’euro si è registrato un leggero aumento dei prezzi, e l’inflazione dei generi alimentari nei primi mesi del 2025 è stata intorno al 4-5%. Tuttavia, è ancora possibile fare la spesa a prezzi ragionevoli, soprattutto acquistando nei grandi supermercati sulla terraferma (come Konzum, Tommy, Lidl, ecc.).
Per un’idea approssimativa: una pagnotta di pane fresco può costare circa 1,50 €, un litro di latte locale 1 €, una bottiglia di vino locale 5-8 €, un chilo di arance o pomodori circa 2-3 € (in base alla stagione). I mercati rionali in città come Spalato, Zara o Dubrovnik sono ottimi per acquistare frutta e verdure fresche e spesso sono anche più economici dei minimarket delle isole.

Prezzi sulle isole e sulla terraferma: Tieni presente che sulle isole più piccole (soprattutto dove i prodotti arrivano via mare) i prezzi possono essere leggermente più alti. È consigliabile fare scorta di articoli pesanti, come acqua, bevande e generi alimentari, prima di lasciare la marina di partenza. Le baie più isolate, dove al massimo si trova soltanto un ristorante o un negozietto, i prezzi dei beni di prima necessità possono essere molto più alti a causa dei costi di trasporto..
Mangiare fuori: Assaporare la cucina locale è forse la parte più bella di una vacanza in barca! Considera di spendere circa 15-25 euro a persona per un pasto decente in una konoba. Un piatto di calamari alla griglia, ad esempio, può costare circa 15 €, un piatto di pasta 12 € e una birra 3 €. Nelle località molto turistiche (come Lesina, Curzola o Ragusa) o nei raffinati ristoranti dei porti turistici, i piatti principali possono arrivare a costare 25-40 €.

La buona notizia è che molti ristoranti situati in baie appartate offrono l’ormeggio gratuito ai propri clienti. Questo è un ottimo modo di unire una piacevole serata a terra con un ormeggio sicuro per la notte. E non dimenticare di fare scorta di prodotti locali: pane fresco, Paski sir (formaggio di pecora dell’isola di Pago), olio d’oliva e vino locale. Zivjeli (alla salute) di tutti i navigatori!
Le migliori regioni croate per viaggiare in barca
La costa della Croazia è spesso suddivisa in diverse regioni di navigazione, ciascuna con le proprie caratteristiche e le proprie attrazioni. Ecco una breve panoramica delle regioni più apprezzate dai navigatori:
Istria e il Quarnaro (Adriatico settentrionale)

La parte più settentrionale della Croazia offre un mix di città storiche sul mare e isole tranquille. I principali punti di interesse dell’Istria includono Pola (con il suo anfiteatro romano) e Rovigno (un affascinante centro storico in stile veneziano). Al largo si trovano le isole Brioni, un parco nazionale ricco di natura lussureggiante e persino un parco safari. Spostandosi verso est, nel Golfo del Quarnaro, ci si imbatte nelle grandi isole di Cherso, Lussino, Veglia e Arbe. Queste isole vantano calette appartate, un mare calmo e antichi borghi, come Lussinpiccolo e la città di Arbe, che accolgono volentieri i navigatori. La regione dell’Istria/Quarnaro è meno affollata rispetto alla Dalmazia, il mare è leggermente più fresco e i venti sono più miti. È dunque perfetta per un viaggio più rilassato o per esercitarsi con la barca. Non perdere la Grotta Azzurra di Cherso e Abbazia sulla terraferma (una elegante località turistica del XIX secolo).
Orizzonti Andromeda | Andromeda
Beneteau First 35 | Kalypso
Beneteau First 35 | Nike
Dalmazia settentrionale (Zara e isole Incoronate)

Questa regione è conosciuta per i suoi splendidi arcipelaghi e parchi nazionali. La vivace città di Zara è un ottimo punto di partenza. Non perdere “l’Organo Marino” sul lungomare e i tramonti mozzafiato. Appena a sud di Zara si trovano l’arcipelago di Sebenico e il Parco Nazionale delle isole Incoronate: un labirinto di 140 isole disabitate, famoso per i suoi paesaggi brulli e surreali e le moltissime baie tranquille. Navigare tra le Incoronate è come trovarsi su un altro pianeta fatto di rocce e mare, con piccoli ristoranti a conduzione familiare in baie solitarie dove si serve pesce freschissimo. Il Parco Naturale di Telascica (sull’Isola Lunga) ospita un suggestivo lago salato e scogliere a picco sul mare. Nella Dalmazia settentrionale soffiano venti estivi costanti (spesso una brezza da nordovest) ed ideale per apprezza la bellezza della natura: notti stellate e bagni mattutini in calette turchesi.
Bavaria Cruiser 36 | White Pearl
Bavaria Cruiser 36 | Estela
Adria 500 | 1
Dalmazia centrale (Spalato, Lesina, Lissa e dintorni)

La Dalmazia Centrale è il cuore pulsante del settore nautico croato, grazie alla presenza dell’aeroporto di Spalato e alle numerose basi di noleggio barche situate tra Spalato, Traù e Sebenico. Qui vicino si trovano le isole di Brazza (imperdibile la spiaggia di Zlatni Rat), Lesina (l’isola mondana con la vita notturna del suo capoluogo, ma anche baie nascoste come quelle delle isole Pakleni), Lissa (più lontana, offre natura immacolata e ospita la Grotta Azzurra sull’isola di Biscevo) e Solta (un’isola più tranquilla con il grazioso porto di Maslinica). Questa regione offre il perfetto equilibrio tra porti vivaci e ormeggi tranquilli. Un giorno potresti esplorare la città storica di Lesina e cenare in un ristorante di alto livello, il giorno dopo potresti rimanere ormeggiato davanti a Lissa, con solo qualche capra a riva.
Venti: Il vento estivo maestrale soffia regolarmente da nordovest il pomeriggio, creando le giuste condizioni per la navigazione; invece la sera si calma e gli ormeggi sono più tranquilli. In alta stagione la Dalmazia centrale può essere affollata, quindi è consigliabile partire presto per trovare un posto barca oppure utilizzare le app per prenotare posti in marina. Le principali attrazioni includono le tranquille baie di Brazza, i campi di lavanda di Lesina (noleggia uno scooter ed esplora l’entroterra), e magari una deviazione verso le Cascate di Krka (naviga fino a Scardino e prendi un battello fluviale fino alle spettacolari cascate).
Jeanneau Sun Odyssey 440 | UwElli
Dufour 360 | Sileb
Dufour 350 | Sinica
Dalmazia meridionale (Curzola, Ragusa e Meleda)

La Dalmazia meridionale comprende il tratto che va dalla penisola di Sabbioncello fino a Ragusa. È leggermente fuori dagli itinerari più frequentati (eccetto Ragusa, che è una grande attrazione). Non perdere l’isola di Curzola, spesso chiamata “piccola Ragusa” per la sua città medievale fortificata, considerata la città natale di Marco Polo. Nel canale tra Curzola e Sabbioncello soffiano alcuni dei migliori venti della Croazia (è infatti un tratto di mare molto apprezzato da chi pratica windsurf vicino a Viganj). L'isola di Meleda è un gioiello – metà dell’isola è un parco nazionale ricoperto di pinete e laghi; Pomena e Polace sono due porti dove puoi ormeggiare e poi andare in bicicletta per visitare i famosi laghi salati di Meleda. Infine, l’area di Ragusa stessa ospita le Isole Elafiti (come Giuppana, Mezzo e Calamotta) – luoghi tranquilli e poco distanti dalla frenesia della città vecchia di Ragusa. La marina di Ragusa (ACI Dubrovnik) è spesso la destinazione finale dei viaggi di sola andata, e trascorrere un giorno o due camminando sulle sue antiche mura della città è un’esperienza da non perdere. Nella Dalmazia meridionale ci sono poche meno barche rispetto alla Dalmazia centrale, ma a volte soffiano venti estivi forti (il maestrale e occasionali raffiche pomeridiane attraverso i canali), e incredibili siti culturali. È perfetta per itinerari più avventurosi o per prolungare il noleggio di una settimana in un viaggio di sola andata di due settimane (ad esempio, da Spalato a Ragusa).
Bavaria Cruiser 34 | Take Five
Pasara 440 | 10
Jeanneau Sun Odyssey 389 | Pitta
Ognuna di queste regioni ha il suo fascino e non ne esiste una "migliore" in assoluto – dipende da ciò che cerchi: vita notturna e movida, tranquillità e natura, o un po' di tutto.
Organizza il tuo viaggio con Boataround
Sfrutta al massimo la tua vacanza in barca in Croazia accedendo a due risorse gratuite sul nostro blog:
🚩 Itinerari di navigazione in Croazia
Per itinerari giorno per giorno, esplora l’elenco completo degli Itinerari di Viaggio Boataround – decine di itinerari settimanali che coprono ogni angolo dell'Adriatico.
Dai un'occhiata! :)
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7 giorni con partenza da Spalato: itinerario fra le isole di Brazza, Lesina, Lissa e Solta.
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7 giorni nella regione di Dubrovnik: Isole Elafiti, Meleda e Curzola.
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7 giorni con partenza da Traù: Un mix di marine vivaci e calette tranquille.
Ogni itinerario elenca le tappe giornaliere, i punti sicuri per l’ormeggio notturno, le stazioni di rifornimento di carburante e acqua, e i consigli sui ristoranti locali, così potrai copiare e incollare nel tuo diario di bordo le parti che ti piacciono.
I nostri consigli
La sezione I nostri consigli è piena di consigli scritti da navigatori per altri navigatori:
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Gestire l’ancora come un professionista: guida passo passo più alcuni trucchi per destreggiarsi nelle affollate baie croate.
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Prima notte di navigazione: come prepararsi?: come passare una notte di navigazione al sicuro.
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L’essenziale per un viaggio in barca: cose da portare: una lista salva spazio per tutto l’equipaggio.
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Cose da sapere quando noleggi una barca: evita spiacevoli sorprese al ritiro e alla restituzione della barca
Ti auguriamo venti favorevoli per il 2025!
Questa guida ha coperto gli aspetti essenziali – nuove normative, ormeggi nascosti, prezzi, regioni e risorse – per aiutarti a navigare in modo più intelligente. Il tratto croat dell'Adriatico ti aspetta con le sue acque cristalline, i porti storici e la calorosa ospitalità. Rimanendo informato e preparato, potrai navigare in modo sicuro e piacevole. Ricorda: pianifica un po’, ma lascia anche spazio alla spontaneità. Sretan put! (Buon viaggio!)