Nella prima parte abbiamo spiegato il meccanismo di base delle maree. Il modello semplice suggerisce alcune conclusioni generali, ma in navigazione devi usare tavole di marea aggiornate per il luogo, previsioni locali e avvisi nautici ufficiali.
- In molte località alta e bassa marea si alternano circa due volte al giorno. La Terra torna in una posizione simile rispetto alla Luna dopo circa 24 ore e 50 minuti; l'intervallo teorico fra due alte maree è quindi intorno a 12 ore e 25 minuti. Gli orari reali cambiano da porto a porto.
- L'escursione di marea dipende anche dalla posizione relativa di Terra, Luna e Sole. Vicino a luna nuova e piena tende ad aumentare: è la marea sizigiale. Nel primo e ultimo quarto tende a ridursi: è la marea di quadratura. Il massimo locale non coincide necessariamente con il giorno esatto della fase lunare.
- Escursioni maggiori possono verificarsi quando la sizigia cade vicino agli equinozi o quando la Luna è vicina al perigeo. Pressione, vento, meteo e forma del bacino possono però modificare molto il livello osservato.
La realtà è più complessa
Gli oceani non hanno profondità uniforme e i continenti ostacolano il moto delle masse d'acqua. L'onda di marea si propaga quindi in bacini separati invece di circondare il pianeta in modo regolare.
Le linee bianche uniscono località con la stessa fase della marea. Si incontrano nei punti anfidromici, intorno ai quali l'onda sembra ruotare e dove la variazione verticale è ridotta. I colori mostrano la differenza fra alta e bassa marea. Fonte: NASA.
Vicino alla costa contano anche forma del litorale, baie a imbuto, stretti fra isole e grandi estuari. Questi fattori possono cambiare completamente il comportamento teorico.
Il modello semplice suggerisce un'escursione di circa 0,5 metri, mentre in alcune zone quella reale può avvicinarsi a 17 metri e in altre essere quasi impercettibile. Alcuni luoghi hanno un solo massimo ben definito al giorno; altri ne hanno due di ampiezza diversa. La curva locale raramente è una sinusoide perfetta.
Fonte: NOAA
Cosa significa per chi naviga
Le maree incidono in due modi: cambiano il livello dell'acqua, quindi profondità e luce verticale disponibile, e generano correnti di marea. Entrambi gli effetti vanno calcolati per luogo e ora del passaggio usando dati correnti.
Come leggere la carta nautica
I servizi idrografici usano livelli di riferimento diversi per profondità e altezze.
Autore: Pavel Kocych
- HAT – Highest Astronomical Tide: livello astronomico più alto previsto. Effetti meteorologici possono portare l'acqua più in alto.
- MHWS – Mean High Water Springs: media delle alte maree sizigiali.
- MHWN – Mean High Water Neaps: media delle alte maree di quadratura.
- MSL – Mean Sea Level: livello medio del mare.
- MLWN – Mean Low Water Neaps: media delle basse maree di quadratura.
- MLWS – Mean Low Water Springs: media delle basse maree sizigiali.
- LAT – Lowest Astronomical Tide: livello astronomico più basso previsto; il meteo può far scendere ulteriormente l'acqua.
Controlla sempre a quale riferimento sono rapportati profondità, quota focale dei fari, luce sotto i ponti e altri valori. L'informazione si trova nella legenda o nella pubblicazione idrografica collegata.
Nel Baltico e nel Mediterraneo, dove l'escursione è spesso ridotta, i dati possono riferirsi al MSL. Nelle acque di marea il datum delle profondità è spesso il LAT, mentre alcune altezze usano MHWS. Non darlo mai per scontato: prevale la legenda della carta concreta.
L'articolo è stato preparato con Seatime.cz. Verifica direttamente attualità e riconoscimento di lezioni e corsi.
Prima di salpare scarica le tavole locali, controlla fuso orario e correzioni per porti secondari e confronta il calcolo con la previsione meteorologica più recente.
Aggiornamento editoriale e fonti
Informazioni verificate il 22 luglio 2026. Periodicità e variazioni sono state confrontate con NOAA; per dati operativi il testo rinvia a fonti idrografiche come EasyTide e pubblicazioni locali.
- The Lunar Day — NOAA National Ocean Service
- Frequency of Tides — NOAA National Ocean Service
- Tidal Variations - The Influence of Position and Distance — NOAA National Ocean Service
- EasyTide — UK Hydrographic Office